La storia è di quelle semplici.
Completato l'assetto del sito Crono911.org, abbiamo dedicato un po' di tempo ad assemblare Inganno, il documento on-line che analizza il film Inganno Globale e ne evidenzia errori, omissioni, manipolazioni e contraddizioni, mettendo in luce la tecnica utilizzata dal regista Massimo Mazzucco (che è anche responsabile del sito Luogocomune) per ingannare lo spettatore (o, come dice lui, "suggerirgli" certe conclusioni).
"Inganno" è estremamente lineare: ogni affermazione del film è analizzata, verificata e - praticamente sempre - contraddetta dai dati di fatto.
In un tentativo di giustificare il proprio "lavoro", il regista, aiutato da una schiera di validi collaboratori, ha messo in piedi una specie di "replica" all'analisi Inganno.
Una replica che lascia il tempo che trova, e che ha quasi sempre il sapore di una giustificazione, e che finisce per confermare tutto quello che era stato esposto nell'analisi.
Una replica così misera (non per le dimensioni, ma per i contenuti) che non abbiamo ritenuto nemmeno di dover contro-replicare.
Posizione che deve aver infastidito il grande regista, il quale ha pensato bene di venire sul Forum di Crono911 per dare battaglia.
Lo aspettavamo.
Finalmente, in una discussione in cui nessun altro poteva intervenire a disturbare e provocare (al contrario di quanto accade puntualmente su Luogocomune) Mazzucco ha sparato a salve (come sempre) e ha ricevuto in cambio una bordata di dati e fonti oggettivamente indiscutibili.
Tutta roba alla quale il regista è allergico, motivo per cui ha deciso di andarsene dopo un'ultima, teatrale sparata (sempre a salve).
A distanza di poche ore, Matrix è andato in onda con un servizio dedicato proprio a "Inganno Globale" e all'analisi Inganno.
Non vogliamo infierire. Diciamo solo che per la prima volta in TV, a rispondere al cospirazionista di turno, c'erano precisi dati di fatto, e non la buona volontà di qualche giornalista o commentatore impreparato sull'argomento.
E il risultato, per il cospirazionismo, è stato disastroso.
Ora, chissà per quale ragione, quando in TV il cospirazionista di turno può snocciolare le più grandi panzane che gli passano per la testa, davanti a qualche giornalista che sa poco dell'argomento e si impappina a rispondere, va tutto bene.
Ma quando l' "avversario" è una persona preparata o (come in questo caso) un documento che cita con precisione dati e fonti oggettivi, i cospirazionisti vanno su tutte le furie.
Così, in queste ore fioccano gli insulti: a noi di Crono911, ai nostri amici di Undicisettembre, alla redazione di Matrix....
Siamo tutti agenti della CIA.
Del resto, le iniziali dell'autore di Crono911 sono JB.
E per un cospirazionista, questo può significare solo una cosa: Bond... James Bond.