Un po' di tempo fa mi è capitato di esprimere su un forum la mia opinione in ordine all'attentato compiuto nel 1981 da Ali Agca contro Papa Paolo Giovanni II (Karol Wojtyla), e sostenni la tesi secondo la quale l'attentato era stato pianificato dai servizi segreti bulgari e dal KGB.
Di recente ho letto il blog di un certo “Rivers”, già utente del sito Luogocomune e appassionato complottista, che ha speso molte energie nel tentativo di scoprire l'identità del sottoscritto.
Quest'ultimo aspetto fa sorridere: in fin dei conti il sito Crono911 è regolarmente e pubblicamente registrato con tanto di nome e cognome, il sottoscritto si firma con il proprio nome di battesimo e ovunque è indicata la mia mail personale e privata. Mi pare molto più di quanto sia presente nella stragrande maggioranza dei siti web, tanto più che lo stesso “Rivers” è solo un nick senza nome e cognome e persino senza indirizzo email!
Ma andiamo oltre. Nelle sue “ricerche” Rivers ha “scoperto” il mio pensiero sull'attentato del 1981 e ha pensato bene di dare a me del “complottista”, sostenendo che la storia del complotto del KGB per uccidere il Papa è frutto di un'idea romanzesca dello scrittore Tom Clancy, noto autore di testi di divulgazione militare e di fantapolitica.
Se il buon Rivers avesse approfondito le sue ricerche, avrebbe scoperto che sono ben altre le fonti che inducono a ritenere che il KGB possa aver pianificato l'omicidio di Papa Wojtyla.
Innanzitutto ne parlò addirittura Henry Kissinger nemmeno un anno dopo l'attentato.
Kissinger, probabilmente uno dei più grandi esperti e protagonisti della politica internazionale nel XX secolo, affermò che tutti gli indizi portavano a concludere per la responsabilità del KGB e citò anche la conforme opinione di Richard Helms, ex-direttore della CIA. (New York Times).
Lo stesso Ali Agca, dopo il suo arresto, a un certo punto aveva dichiarato di essere stato parte di un piano organizzato dall'ambasciata bulgara a Roma, salvo poi fornire di volta in volta versioni totalmente difformi e spesso del tutto fantasiose, che lo privarono di qualsiasi attendibilità.
Nel 2001 la pista bulgara e il coinvolgimento del KGB tornano alla ribalta con le dichiarazioni del pubblico ministero Ferdinando Imposimato, accusatore di Agca nel processo. Imposimato rivelò che Agca era stato minacciato attraverso uno dei suoi legali, che gli aveva recapitato il messaggio: “Trova un modo per mandare a monte il processo, o il KGB troverà un modo per ucciderti”.
Dopo aver ricevuto questo messaggio, Agca decise di proclamarsi Gesù Cristo reincarnato, e le sue accuse contro i servizi segreti bulgari diventarono carta straccia.
Imposimato ha riferito che Agca aveva dimostrato di conoscere molte informazioni sui funzionari bulgari che aveva accusato, e aveva descritto minuziosamente l'appartamento di Sergei Antonov, che era – nell'impianto accusatorio – il capo degli agenti che avevano organizzato l'attentato. (Media Monitor)
Nel 2005 il caso si riaccende, perché dagli archivi della Stasi (la polizia segreta dell'ex Germania Est) saltano fuori documenti che proverebbero il coinvolgimento dei servizi segreti bulgari nell'attentato al Papa. ( Deutsche Welle )
Il tutto poi si perde e si confonde nel caos generato dal rapporto della “Commissione Mitrokhin” ennesimo pasticcio all'italiana che finisce ancora una volta per affossare ogni tentativo di fare chiarezza su questa e altre vicende degli ultimi decenni. ( BBC )
Quale che sia la verità su Ali Agca e sull'attentato al Papa nel 1981, il coinvolgimento dei servizi segreti bulgari e del KGB è sostenuto – come abbiamo visto - da ben altre fonti che non un romanzo di Tom Clancy...
Ma River fa finta di ignorarlo, pur di giungere alla conclusione che il sottoscritto ricava le sue informazioni leggendo Tom Clancy...
Ma il punto è un altro.
Il vero nocciolo della questione è che i complottisti sono pronti a vedere complotti ovunque: l'11 settembre è stato un complotto del governo americano; lo sbarco sulla Luna è stato un inganno ordito dalla NASA; le scie degli aerei sono sostanze chimiche sparse nei cieli dalla CIA per modificare il clima terrrestre; il presidente Kennedy è stato assassinato dalla CIA; il DC-9 di Ustica è stato abbattuto dagli americani; il disastro della Moby Prince è stato causato da navi militari americane; le grandi malattie come l'AIDS e la SARS sono diffuse dagli americani per sterminare i popoli poveri; e c'è chi sostiene che persino gli Tsunami sono provocati da sofisticate apparecchiature elettroniche americane.
Ma stranamente, dell'attentato al Papa non parlano quasi mai (e se lo fanno, anche lì è stata la CIA per dare la colpa ai bulgari...).
Insomma, qualsiasi complotto va bene, purchè sia opera degli americani.
