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English Summary

Conspiracy Theories (CT) about 9/11 tragedy are fakes. Here we describe the history of CT and the way they became popular in Italy.

Major italian supporters of CT are Giulietto Chiesa (journalist and politician), Maurizio Blondet (journalist and writer) and Massimo Mazzucco (movie-maker, living in Los Angeles). 

Most italian debunkers joined in Undicisettembre Team (leaded by english-italian journalist Paolo Attivissimo). Author of Crono911 is member of that team too.

Undicisettembre and Crono911 contributed to the italian edition of Debunking 9/11 Myths (Popular Mechanics) and to the italian book "11/9: La cospirazione impossibile" (James Randi is among the authors of the book).


Crono911 ha preparato una sezione dedicata alle teorie "alternative" su altre vicende: da Pearl Harbor alle scie chimiche. Per visitarla clicca qui.


 

Il fenomeno delle teorie cospirazioniste


diario.JPGCospirazionisti, complottisti, CT (Conspiracy Theorists) sono alcuni dei nominativi con cui sono solitamente chiamati, in Internet, coloro che credono, sostengono o divulgano teorie secondo le quali una serie di vicende storiche si sono svolte in maniera diversa rispetto a quanto comumente accettato (e accertato).

Alcune fonti collocano l'inizio del fenomeno addirittura al 1909 ma in genere si ritiene che le prime teorie complottiste moderne siano nate tra la fine della II Guerra Mondiale e i primi anni sessanta.

Si tratta di un fenomeno estremamente variegato: si va dalle teorie sul complotto dei governi mondiali per nascondere l'esistenza degli extraterrestri fino a quelle sui programmi per provocare terremoti e maremoti, passando per la congiura ordita per uccidere Kennedy, la finta morte di Elvis Presley, la complicità nell'assicurare il successo dell'attacco giapponese a Pearl Harbor, la simulazione degli sbarchi sulla Luna, la messa in scena dell'Olocausto, la metodica diffusione in cielo di scie chimiche destinate a scopi sconosciuti, l'inoculazione di malattie mortali presso i paesi del Terzo Mondo, eccetera eccetera eccetera.

Estremamente variegate sono anche le ragioni che portano le persone ad abbracciare queste teorie. Molti lo fanno per motivi strettamente economici: con queste teorie si vendono libri e film, si organizzano conferenze e congressi, si raccolgono contributi e donazioni. Altri utilizzano queste teorie a fini ideologici o religiosi: nazionalismo, anti-americanismo, anti-semitismo, anarchismo, fede, razzismo, eccetera. Non c'è un unico filo conduttore e spesso i complottisti sono in contrapposizione tra loro.

Il terreno di battaglia ideale dei complottisti è l'ignoranza: più il loro pubblico ignora i dati di fatto relativi ad un evento, più è facile convincerlo che quell'evento non può essere andato così come è riportato dalla storia.

I complottisti amano parlare di "versione ufficiale" quando attaccano la ricostruzione storica di un evento. Quasi sempre, però, mentono sull'effettivo contenuto della "versione ufficiale", e nel momento in cui quel contenuto gli viene opposto, replicano che non si può opporre la "versione ufficiale" a chi contesta proprio la "versione ufficiale".

Altre volte spacciano per "versione ufficiale" quello che è soltanto il testo di servizi  giornalistici pubblicati nell'immediatezza dell'evento, quando molte circostanze non erano ancora note o non erano ancora state chiarite.

A queste tecniche di inganno se ne aggiungono moltissime altre: di solito i sostenitori delle teorie complottiste sono estremamente abili nel confezionare e proporre informazioni false o distorte e nei dibattiti e confronti riescono ad avere la meglio su giornalisti, ospiti e commentatori che non siano adeguatamente preparati sull'argomento.

Le teorie cospirazioniste sui fatti dell'11 settembre 2001 sono nate con un libro ("La grande menzogna") pubblicato dal francese Thierry Meyssan, giornalista e uomo politico, fondatore del network informativo Voltaire. Il libro è stato venduto in milioni di copie ed è stato tradotto in 28 lingue ed ha fatto incassare a Meyssan un bel po' di soldi. Il network Voltaire è noto per le sue posizioni anti-americane, anti-semite e vicine agli ambienti terroristici islamici.

Da quel momento il Web è stato invaso da migliaia di siti, forum e blog che sostengono teorie cospirazioniste di ogni tipo riguardo all'11 settembre, sono stati scritti migliaia di libri e prodotti centinaia di film, il più famoso dei quali (Loose Change) è costato poche migliaia di dollari ma è stato diffuso in milioni di copie nel mondo.

Le teorie cospirazioniste sull'11 settembre sono così tante e variegate, che è semplicemente impossibile elencarle.

Ci limitiamo a citare quelle che hanno conosciuto o conoscono la maggiore diffusione:

- La teoria "No Plane" vuole che le Twin Towers non siano state mai colpite da alcun aereo. Gli aerei che vediamo nelle immagini e nei video sarebbero degli ologrammi, ossia delle proiezioni generate da computer e trucchi cinematografici;

- La teoria "Pod" vuole che gli aerei usati negli attentati dell'11 settembre fossero dei velivoli radiocomandati sui quali erano montati dei pod (contenitori esterni) che racchiudevano il sistema di radiocomando;

- La teoria "Demolizioni Controllate" sostiene che le Twin Towers e il grattacielo WTC-7 furono demoliti da cariche di esplosivi o di un composto incendiario conosciuto come Termite;

- La teoria "Missile" sostiene che il Pentagono sia stato colpito da un missile e non dal volo American 77;

- La teoria "Pentacon" sostiene che il Pentagono fu soltanto sorvolato dall'American 77 ma poi colpito da qualcos'altro (aereo o missile o carica esplosiva);

- La teoria "Abbattimento" sostiene che il volo United 93 non precipitò a Shanksville a causa della ribellione dei passeggeri, ma fu abbattuto dall'aviazione militare americana.

A ordire la congiura sarebbero stati, secondo tali teorie, il governo americano o quello israeliano, ma non manca chi parla di extraterrestri e raggi cosmici.

Spesso chi sostiene queste teorie vanta notevoli qualifiche professionali: professori di fisica, ingegneri, piloti, politici, giornalisti, eccetera. Altrettanto spesso però, si scopre che a questi nomi si accompagnano posizioni ideologiche molto discutibili, appartenenze a strane sette religiose, passioni per l'ufologia, il paranormale, eccetera.

In Italia, le teorie cospirazioniste sull'11 settembre ruotano attorno a tre poli: il politico-giornalista Giulietto Chiesa (redattore di Megachip, autore di un libro e di un film intitolati "Zero"), il giornalista Maurizio Blondet (direttore di Effedieffe e autore di vari libri) e il regista Massimo Mazzucco (responsabile del sito Luogocomune e autore di un libro e di un film intitolati "Inganno Globale").

A dare spazio alle teorie cospirazioniste sono state soprattutto le reti televisive italiane, e tra queste spicca Canale 5 con il programma Matrix che ha dedicato numerose puntate all'argomento. Anche Wikipedia Italia è divenuta una cassa di risonanza delle teorie cospirazioniste, che ne hanno minato la credibilità e l'imparzialità.

La carta stampata italiana - di ogni colore politico - è stata invece piuttosto fredda nei confronti di queste teorie e addirittura una rivista di divulgazione scientifica (Focus) e una di opinione (Diario) le hanno apertamente attaccate evidenziandone l'inconsistenza.

Ai cospirazionisti si oppongono i "debunker", così sono chiamati in Internet coloro che si dedicano a "smontare" le tesi cospirazioniste e a svelarne trucchi, inganni e menzogne.

In lingua inglese si contano numerosi siti che si sono dedicati al "debunking" delle teorie cospirazioniste. Tra essi segnaliamo Loose Change Guide, Debunking 9/11 CT, JOD, 9/11 Guide . 9/11 Links e 911 Myths che smontano le teorie cospirazioniste più diffuse e ne rivelano le menzogne.

Di particolare pregio è poi il sito Debunking 9/11 Myths curato dalla prestigiosa rivista scientifica Popular Mechanics. Dal sito è stato ricavato un libro oggi disponibile anche in lingua italiana.

In lingua italiana esiste un solo sito dedicato al debunking sistematico delle teorie complottiste:  Undicisettembre, che comprende un blog e un database. Il sito è coordinato dal giornalista Paolo Attivissimo e si avvale della collaborazione di vari ricercatori, tra i quali gli autori di Crono911.

Anche il nostro sito Crono911 si è dedicato al debunking sia collaborando a Undicisettembre che producendo alcune analisi in proprio, tra le quali spicca Inganno, che analizza il film "Inganno Globale" di Massimo Mazzucco svelandone oltre ottanta trucchi, menzogne e distorsioni.

Un lavoro analogo è stato effettuato in seno al gruppo Undicisettembre con riferimento al film "Zero" realizzato dal giornalista europarlamentare Giulietto Chiesa. Il lavoro, intitolato ZeroBubbole Pocket, è liberamente scaricabile.

Segnaliamo anche il post Il Replicator, dal nostro blog, in cui evidenziamo come i complottisti riescano a mentire spudoratamente anche quando replicano alle accuse che vengono loro mosse. 

Crono911 mette anche a disposizione un forum, moderato con criteri severi e rigorosi: sconsigliamo l'accesso a complottisti e provocatori.

Ulteriori lavori di debunking sono contenuti nel sito 11 Settembre, di Henry e nel sito Sul Terrorismo, di Aribandus.

Undicisettembre e Crono911 hanno anche curato l'edizione italiana del libro "Debunking 9/11 Myths" ed hanno collaborato al libro "11/9: La cospirazione impossibile" che conta tra i suoi autori personaggi di caratura mondiale come Umberto Eco e James Randi.

Meritano una visita anche il sito Perle Complottiste, che ironizza sugli errori e sulle contraddizioni dei complottisti ed il sito Luogononcomune nato dall'iniziativa di un gruppo di "dissidenti" di Luogocomune.

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